• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:

    Pitasi A., Lezioni di Sociologia del diritto, Zanichelli, Bologna, 2026. 
    N. Luhmann, Il sistema educativo. Problemi di riflessività, Armando Editore, Roma, 1999. 
    N. Luhmann, Comunicazione ecologica. Può la società moderna affrontare le minacce ecologiche? , Franco Angeli, Roma, 2021.
    H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi, Torino, 2000.
    I. Illich, Descolarizzare la società. Una società senza scuola è possibile? , Mimesis, Milano, 2019. 


    Bibliografia facoltativa consigliata:


    Ardigò A., Per una sociologia oltre il post-moderno, Franco Angeli, Milano, 2020.
    Falzea A., Introduzione alle Scienze giuridiche, Giuffré, Milano, 2008. 
    Ferrari V., Funzioni del diritto: saggio critico-ricostruttivo, Laterza, Roma-Bari,  1997. 
    Foucault M., Sorvegliare e punire, Einaudi, Torino, 2014.
    Pitasi A, Evoluzione e Conoscenza, TAB Roma, 2021.
    Pitasi A., La matematica della società, TAB Roma, 2023.
    Zerubavel E., L'elefante nella stanza, Maltemi Editore, Milano, 2026.
    Kelsen H., Teoria generale dello Stato, Edizioni di Comunità, Milano, 1963.  
  • Obiettivi formativi:

    Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti teorici necessari a comprendere il sistema giuridico come sistema sociale unico su scala globale, ricostruendo la traiettoria concettuale che da Stammler, attraverso Kelsen, giunge a Luhmann.
    In termini di conoscenza e comprensione, lo studente acquisirà i concetti fondamentali della teoria dei sistemi sociali evolutivi complessi applicata al diritto — differenziazione, forme evolutive, processi, accoppiamento strutturale — necessari a cogliere sia l'unicità planetaria del sistema giuridico sia le sue molteplici articolazioni interne.
    Sul piano delle competenze applicate, lo studente svilupperà la capacità di analizzare l'allineamento funzionale del sistema giuridico, sia al proprio interno sia negli accoppiamenti strutturali con altri sistemi sociali — l'economia, la scienza, la politica — riconoscendone sfide e opportunità, come nel caso della sostenibilità e della comunicazione ecologica.
    Attraverso il filo conduttore dell'accoppiamento tra sistema giuridico e sistema educativo, lo studente maturerà la capacità di distinguere tra accoppiamenti strutturali di tipo evolutivo, generatori di valore conoscitivo, e accoppiamenti puramente formali, che riducono l'istruzione a mera erogazione di certificazioni. Su questa base, lo studente svilupperà autonomia di giudizio critico rispetto ai fenomeni di scolarizzazione massificata e di sovra-certificazione, alla luce della lettura di Ivan Illich.
    Al termine del corso, lo studente sarà in grado di analizzare criticamente i processi intersistemici che coinvolgono il diritto, di distinguere tra processi evolutivi e processi meramente formali, e di applicare tali categorie interpretative all'analisi di casi concreti, con particolare riferimento al rapporto tra sistema giuridico e sistema educativo. Per quanto la frequenza non sia obbligatoria, lo studente o la studentessa ideali di questo corso, è colui o colei che percepisce il proprio percorso di studi come un processo di evoluzione personale, sociale e professionale, acquisendo un mindset, una mentalità da teorico, progettista e dirigente delle politiche pubbliche. Quindi, per coloro che hanno una forte vocazione operativa e applicativa dell'intervento pubblico, questo corso potrebbe non essere particolarmente appetibile.  
  • Prerequisiti:

    Avere l'ambizione di maturare una mentalità strategica e dirigenziale. 
  • Metodi didattici:

    Lezioni frontali, simulazioni, eventuali esercitazioni, giochi di ruolo e test scritti di allenamento senza funzione esonerativa, project work.
     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    Si tratta di un project work secondo la seguente struttura:



    1)   Background analysis  /  analisi  di  sfondo  o  di  scenario
    2)     Obiettivo strategico  e  relativi obiettivi tattici  del  progetto/   Strategic  Goal   and  tactical  aims  of  the  project
    3)         The   Conceptual Logics (Epistemology  Theory)/ La  Logica   Concettuale (Epistemologia  e  Teoria)
    4)       The  Methodological  Research  Design/ Il  Disegno  Metodologico  della Ricerca
    5)      Strumenti          Tecnici            adottati  e  lavoro       operativo/       Adopted  technical  tools       and   operational  work
    6)        Empirical  Generalizations/Generalizzazioni  empiriche
    7)   Policy       Modeling  Guidelines /Linee  Guida  per       Modellizzazioni  di  Policy
    8)   References/Bibliografia (american notes/notazione  all’americana)

    35.000 CARATTERI SPAZI INCLUSI, BIBLIOGRAFIA ESCLUSA PROCAPITE.
    Il progetto può essere presentato sia individualmente che come progetto di gruppo; in questo secondo caso il minimo dei caratteri va moltiplicato per il numero dei partecipanti (es. 35.000 per 5 studente/ssa = 175 000 caratteri bibliografia esclusa). Inoltre il progetto nel suo sviluppo deve essere aderente al materiale contenuto nel syllabus. Il project work può essere inviato al professore in formato digitale elettronico per email, whatsapp quindi non è necessaria la consegna cartacea in presenza. Deve essere inviato al professore entro 48 ore dall’appello. All’appello il progetto verrà discusso pubblicamente. Per chi abbia ricevuto una votazione di almeno 28/30 nell’esame e volesse ambire ad un voto più alto può richiedere al professore un colloquio aggiuntivo, esclusivamente basato sui testi del syllabus. ATTENZIONE però perché richiedere il colloquio riapre la valutazione in tutti e due i sensi, sia per aumentare sia per diminuire la votazione.   

     
  • Sostenibilità:
     


Il corso è impostato sui quadri mentali e sui concetti generali della sociologia del diritto sistemica, di cui vengono qui approfonditi modelli, mappe cognitive, sistemi, processi e funzioni. Vengono offerti i quadri concettuali attraverso cui la sociologia del diritto sistemica e la teoria generale del diritto dialogano nella formalizzazione del sistema giuridico, che è unico a livello globale, come insegna una tradizione che inizia con Rudolf Stammler, attraversa Hans Kelsen e giunge fino a Niklas Luhmann. Il sistema può differenziarsi per processi, per forme, per accoppiamenti strutturali, ma il sistema giuridico resta unico su scala planetaria. È per questo che l'allineamento funzionale si gioca su due livelli: all'interno del sistema, tra le proprie forme evolutive e i propri processi, e all'esterno, attraverso gli accoppiamenti strutturali verso gli altri sistemi — quali l'economia, la scienza, la politica o, come nel nostro caso, l'educazione.
Ogni volta che il sistema giuridico cerca accoppiamenti strutturali con altri sistemi, sfide e opportunità non mancano, come testimonia il caso della sostenibilità nell'ambito della comunicazione ecologica. Ancora più interessante — e filo conduttore del corso — è il caso dell'accoppiamento strutturale tra sistema giuridico e sistema educativo. Quando tale accoppiamento si rivela di carattere evolutivo, le forme giuridiche dell'educazione danno forza a processi conoscitivi e di apprendimento ad alto valore aggiunto. Quando invece l'accoppiamento si rivela puramente formale, il sistema giuridico riduce il sistema educativo a mero erogatore di forme vuote: esamificio, diplomificio, laureificio.
Nel primo caso si innesca un processo intersistemico di tipo evolutivo e creatore di valore: ciò che possiamo chiamare un processo educativo efficace. Nel secondo caso, il processo intersistemico produce soltanto forme vuote, "pezzi di carta", generando persone che vivono l'illusione dell'over education quando, in realtà, sono state solo super-certificate senza aver avuto reali chance evolutive: semplicemente scolarizzate. È un fenomeno che, quando si fa massa, Ivan Illich insegna che va nettamente ridimensionato.


Il corso è impostato sui quadri mentali e sui concetti generali della sociologia del diritto sistemica, di cui vengono qui approfonditi modelli, mappe cognitive, sistemi, processi e funzioni. Vengono offerti i quadri concettuali attraverso cui la sociologia del diritto sistemica e la teoria generale del diritto dialogano nella formalizzazione del sistema giuridico, che è unico a livello globale, come insegna una tradizione che inizia con Rudolf Stammler, attraversa Hans Kelsen e giunge fino a Niklas Luhmann. Il sistema può differenziarsi per processi, per forme, per accoppiamenti strutturali, ma il sistema giuridico resta unico su scala planetaria. È per questo che l'allineamento funzionale si gioca su due livelli: all'interno del sistema, tra le proprie forme evolutive e i propri processi, e all'esterno, attraverso gli accoppiamenti strutturali verso gli altri sistemi — quali l'economia, la scienza, la politica o, come nel nostro caso, l'educazione.
Ogni volta che il sistema giuridico cerca accoppiamenti strutturali con altri sistemi, sfide e opportunità non mancano, come testimonia il caso della sostenibilità nell'ambito della comunicazione ecologica. Ancora più interessante — e filo conduttore del corso — è il caso dell'accoppiamento strutturale tra sistema giuridico e sistema educativo. Quando tale accoppiamento si rivela di carattere evolutivo, le forme giuridiche dell'educazione danno forza a processi conoscitivi e di apprendimento ad alto valore aggiunto. Quando invece l'accoppiamento si rivela puramente formale, il sistema giuridico riduce il sistema educativo a mero erogatore di forme vuote: esamificio, diplomificio, laureificio.
Nel primo caso si innesca un processo intersistemico di tipo evolutivo e creatore di valore: ciò che possiamo chiamare un processo educativo efficace. Nel secondo caso, il processo intersistemico produce soltanto forme vuote, "pezzi di carta", generando persone che vivono l'illusione dell'over education quando, in realtà, sono state solo super-certificate senza aver avuto reali chance evolutive: semplicemente scolarizzate. È un fenomeno che, quando si fa massa, Ivan Illich insegna che va nettamente ridimensionato.​​​​​​​

Avvisi

Nessun elemento in evidenza

Eventi

Nessun elemento in evidenza

Documenti

Nessun documento in evidenza

Scopri cosa vuol dire essere dell'Ud'A

SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551

SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371

email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693

icona Facebook   icona Twitter

icona Youtube   icona Instagram